Depop, il mercatino dell’usato 2.0

Lo ammetto sono sempre stata una social media addicted sin dalla prima volta che ho iniziato ad usare un pc. Ricordo le prime iscrizioni ai “forum” dei miei cantanti preferiti, poi è arrivato il profilo “MySpace” (forse qualcuno non saprà neanche di cosa sto parlando) ed infine la vera rivoluzione Facebook.

Ma non mi sono accontentata dell’invenzione di Zuckenberg, decidendo di provare anche il più riservato Twitter e tanti altri o forse quasi tutti quelli venuti a seguire … e così sono arrivata a Depop.

Curiosi? Si tratta di una sorta di mercatino dell’usato 2.0 che ricalca le regole del social bianco e blu (Facebook) dove puoi aprire un tuo profilo/negozio personale ed iniziare con pochi click a vendere ciò che vuoi o cercare pezzi usati o fatti a mano da acquistare, comodamente da casa in qualunque momento della giornata.

depopL’applicazione (è possibile scaricarla gratis da Google Play e App Store) è stata ideata dall’imprenditore italiano Simon Beckerman e risulta chiara e semplice sin da subito. Scattando una foto all’oggetto e usando filtri per renderla appetibile, in stile Instagram, metti in rete la tua proposta scegliendo tu il prezzo e le modalità di spedizione. I soldi arrivano direttamente sul conto Paypal, possibile da usare anche per il pagamento.

Il mercatino social – come da copione – suggerisce anche i venditori più proficui da seguire, i nuovi utenti a cui proporre le tue vendite e anche gli influencers. E proprio quest’ultimi fanno affari d’oro, questa opportunità è stata colta infatti al volo dai principali fashion blogger (una su tutti Chiara Ferragni) … in fondo tutti vorremmo nell’armadio il tubino multiuso consigliato e magari pure usato dalla blogger del momento.

Al momento su Depop si contano oltre 55000 users e 350 000 prodotti in vendita. Tra tutti questi prodotti almeno un affare è possibile portarlo a casa, direi … Vi ho incuriosito abbastanza?

Green Movie Film Fest. Il cinema alleato dell’ambiente vince

“Il cinema alleato dell’ambiente vince”. Questo il motto della terza edizione del Green Movie Film Fest (www.greenmoviefilmfest.it), promosso da Pentapolis Onlus, che avrà luogo a Roma, presso il Nuovo Cinema Aquila, il 5 e 6 dicembre 2014.

La rassegna vuole testimoniare come il 2014 sia stato un anno importante per il cinema italiano “alleato dell’ambiente”, vincente a livello nazionale e internazionale. Le opere in programmazione, infatti, testimoniano come la qualità artistica bene si sposi a un impegno di tutela ambientale applicata all’industria cinematografica, ancora pionieristico nel nostro Paese.

Il Festival prende il via venerdì 5, alle 21, con il film “Le Meraviglie” di Alice Rohrwacher, opera a cui è stato assegnato il Grand Prix Speciale della Giuria, il secondo più importante del Festival di Cannes 2014, prodotto da Tempesta e realizzato secondo il primo disciplinare europeo certificato di sostenibilità ambientale per la produzione cinematografica: EcoMuvi. L’anima verde del film si riverbera anche nella storia che è incentrata sulle vicende di una famiglia di apicoltori, in un casale perduto nella campagna umbra al confine con la Toscana.

Si prosegue sabato 6 dicembre, alle 18.30, con “Il Capitale Umano” di Paolo Virzì, primo film realizzato in Italia sulla scorta del progetto Edison Green Movie che mira a portare nel cinema l’attenzione per un utilizzo corretto e consapevole dell’energia, minimizzando l’impatto ambientale. L’opera, liberamente tratta dal romanzo di Stephen Amidon, ha trionfato ai David di Donatello 2014, vincendone ben 7, ed è stato scelto a rappresentare l’Italia agli Oscar 2015.

“L’esperienza produttiva sui due set – sottolinea Massimiliano Pontillo, Presidente di Pentapolis Onlus – dimostra che fare cinema sostenibile consente di realizzare un risparmio in termini economici, senza intaccare minimamente la qualità finale delle opere. Il Green Movie Film Fest nasce per sensibilizzare il largo pubblico sui temi ambientali e per coinvolgere proprio la filiera produttiva, tra filmakers, produttori e distributori, in pratiche a impatto zero”.

headerAlle 18.00 di sabato 5, il programma prevede il documentario “Honey of Ethiopia” (versione italiana senza sottotitoli), prodotto da Tripodphoto con la fotografia di Fabrizio Del Dotto e Darim Alessandro Da Prato, illustra un progetto italiano che ha reso possibile, in Etiopia, la creazione di una rete di produttori di miele di qualità in continuo sviluppo.

Seguono, alle ore 20.30, due docu-mags, di 9 minuti ciascuno, “La battaglia di Paolo il pescatore”, regia di Mario Ferrari (IT 2012) e “Sun rays”: energia solare in Palestina, regia di Motasem Aliwaiwi (Palestina 2012), realizzati da COPEAM, con il sostegno della UE, nell’ambito del progetto Joussour sulle tematiche ambientali nelle regioni marittime del bacino mediterraneo.

Chiude la rassegna, diretta da Marino Midena, il film “Biagio” di Pasquale Scimeca, vincitore del Green Movie Award, premio collaterale del Festival Internazionale del Film di Roma 2014 e che uscirà in sala a febbraio prossimo.

L’opera ripercorre le vicende di Biagio Conte (interpretato da Marcello Mazzarella), fondatore della Missione di speranza e carità. Un film senza compromessi che vuole affrontare i grandi temi della vita, dalla religione all’ambiente, dalla giustizia sociale alla solidarietà e assurge a paradigma del nostro tempo in crisi di valori e ideali. Un invito al recupero di un’ecologia del pensiero che prende forma nella natura.

Il Green Movie Film Fest ospita anche il progetto ideato da RIscARTI, il Festival del riciclo creativo a Roma, “Cambio Indirizzo”, iniziativa per ricordare Nino Manfredi a 10 anni dalla sua scomparsa: gli oggetti appartenuti al grande attore sono stati trasformati da artisti per sostenere una cultura del riuso intelligente, in un’etica di sostenibilità e bellezza.

Le opere d’arte saranno esposte nel foyer del Nuovo Cinema Aquila durante la manifestazione. Il progetto prevede la proiezione del film restaurato Operazione San Gennaro, di Dino Risi, e un aperitivo di beneficenza, il cui ricavato sarà destinato alla promozione della ricerca scientifica per i malati di SLA grazie a Viva La Vita Onlus, di cui Erminia Manfredi è presidente onorario.

Guida agli usi del limone per la pulizia della casa

Ti sei dimenticato di fare la spesa ed in casa hai solo dei limoni? Per questa volta dovrai rinunciare ad invitare a cena gli amici, ma puoi sempre rimboccarti le maniche e anticipare le pulizie di primavera … e i limoni saranno dei validi alleati. Scopriamo quali sono i molteplici usi del limone!

Non crederai ai tuoi occhi quando scoprirai quante cosa riuscirai a fare in casa con questi semplici agrumi. Tutto merito dell’acido citrico contenuto in essi che ci permette di usarlo come anticalcare,ammorbidente, disincrostante e brillantante.

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Via con qualche consiglio ecologico ed economico per la pulizia della casa!

Detersivo per piatti al limone
Ami l’odore del sapone per piatti al limone? Anziché comprarne uno spendendo denaro e riempiendo il lavandino di agenti chimici, realizza un detersivo fai da te 100% ecologico.
Occorrono 3 limoni, acqua q.b., 2 cucchiai di sale e un bicchiere di aceto. Iniziate con il tagliare in maniera grossolana i limoni, ricordando di togliere i semi, frullandoli insieme a dell’acqua ed a due cucchiai di sale. Poi riversate tutto in una pentola dove andrà aggiunta altra acqua e un bicchiere di aceto, la soluzione dovrà bollire per dieci minuti. Una volta raffreddato il detersivo al limone sarà pronto per l’uso.
Se non avete tempo di fare il detersivo anche solo spremendo metà limone nell’acqua che usate per lavare i piatti riuscirete ad ottenere un’azione sgrassante e dei piatti profumati.

Pulizia del forno a microonde
Disincrostare il forno a microonde non è mai una bella faccenda. Ad alleggerirvi il lavoro vi aiuterà illimone, basta inserire un bicchiere di vetro con all’interno del succo di limone e dell’acqua in parti uguali e tenerlo per 4 o 5 minuti alla massima temperatura. In questo modo il vapore avrà sciolto le incrostazioni e semplicemente passando un panno di cotone il microonde tornerà pulito e profumato.

Per una caffettiera impeccabile
Una caffettiera ben pulita non è da sottovalutare, perché vi permette di assaporare meglio il sapore del famoso liquido nero senza alterazioni. Procedete con mettere del ghiaccio, del sale de delle bucce di limone all’interno della caffettiera. Agita bene e poi butta tutto e risciacqua. Così avrete una caffettiera come nuova ed il caffè sarà ancora più buono.

Addio cattivi odori dal frigo
È davvero sgradevole aprire il frigo e sentire cattivo odore. Anche in questo caso il limone sarà un ottimo alleato per sconfiggere questo piccolo problema quotidiano, posizionate in uno scomparto del frigo una ciotola con dell’acqua e alcune fettine di limone. In pochi giorni il cattivo odore sparirà. Ripetete questa pratica di tanto in tanto per mantenere sempre il frigo fresco e profumato.

Splendido splendente… il rame, l’ottone e l’alluminio
Per far tornare splendenti gli utensili di rame, di ottone e alluminio una soluzione composta limone, sale o bicarbonato è l’ideale. Immergi mezzo limone nel sale o nel bicarbonato e strofinalo sull’oggetto, lasciando agire per 5 minuti. Poi risciacqua con acqua calda e asciuga lucidando. Meglio di qualsiasi detergente chimico in commercio!

Bucato più bianco che bianco
Lottate con detersivi e sbiancanti per avere un bucato pulito. Provate ad aggiungere qualche scorza di limone, chiusa in un sacchetto di stoffa, nel cestello della lavatrice il risultato sarà sorprendente!

Fonte: http://www.e-cology.it/